Comunicazione su Certificazione verde Covid-19
Leggi la comunicazione in merito alle nuove regole di ingresso in azienda.
Cari Colleghi,
vi informiamo che il 21 settembre 2021 è entrato in vigore il D.L. n. 127 in tema di Misure urgenti per assicurare lo svolgimento in sicurezza del lavoro pubblico e privato mediante l’estensione dell’ambito applicativo della certificazione verde COVID-19 e il rafforzamento del sistema di screening.
Il decreto prevede che a far data dal 15 ottobre 2021 e fino al 31 dicembre 2021, termine di cessazione dello stato di emergenza, a chiunque svolge una attività lavorativa nel settore privato è fatto obbligo, ai fini dell’accesso ai luoghi in cui la predetta attività è svolta, di possedere e di esibire, su richiesta, la certificazione verde COVID-19.
Questa disposizione si applica anche a tutti i soggetti che svolgono in YouCo la propria attività lavorativa, di formazione, anche su base di contratti esterni e a tutti i visitatori.
Sarà onere invece delle aziende clienti controllare la certificazione verde ai collaboratori YouCo che prestano la propria attività presso le stesse.
Queste disposizioni non si applicano ai soggetti esenti dalla campagna vaccinale sulla base di idonea certificazione medica rilasciata secondo i criteri definiti con la circolare del Ministero della salute. Tale certificazione andrà inviata preventivamente al medico del lavoro competente.
YouCo, per le rispettive sedi Milano e di Rovigo, provvederà alla verifica della certificazione secondo le seguenti modalità:
- ai visitatori e ai fornitori, al momento dell’ingresso.
- ai dipendenti, tutti i giorni, da lunedì a venerdì, nella fascia oraria che va dalle 9.00 alle 11.00 e in quella dalle 14.00 alle 15.00 per chi faccia accesso ai locali nel pomeriggio, anche a campione, nel rispetto delle modalità previste dalla attuale norma vigente.
La persona incaricata dell’accertamento e della contestazione delle eventuali sanzioni è, per la sede di Milano, Antonella Innecco, e, per la sede di Rovigo, Andrea Sevarin.
I lavoratori che comunichino di non essere in possesso della certificazione verde COVID-19 o qualora risultino privi della predetta certificazione verde COVID-19 al momento dell’accesso al luogo di lavoro, non potranno essere ammessi negli spazi aziendali e verranno considerati assenti ingiustificati senza conseguente disciplinari e con diritto alla conservazione del rapporto di lavoro ma con perdita della retribuzione diretta e di quota parte di quella differita.
L’accesso ai luoghi di lavoro in violazione degli obblighi sopra indicati, è punito con le seguenti sanzioni:
- Sanzione amministrativa di importo compreso tra 600 € e 1.500 €
- Sanzione disciplinare comminabile dall’azienda in conformità ai codici disciplinari vigenti presso l’impresa.
Ricordiamo che il green pass non fa venir meno tutte le misure di sicurezza previste da linee guida e protocolli vigenti.
Un cordiale saluto